Conferenza e laboratorio: MODA VELOCE E MODA LENTA OGGI. Cosa è effimero e cosa ci resta?
La conferenza affronterà le tendenze contemporanee e i contrasti tra la moda veloce (fast fashion) e la moda lenta (slow fashion), mettendo in luce le conseguenze sociali, ecologiche ed estetiche che queste pratiche esercitano sull’industria della moda e sulla cultura dell’abbigliamento di oggi.
La moda veloce, rappresentata dai grandi marchi globali, si fonda sulla produzione di massa, sui prezzi contenuti e sul continuo ricambio delle collezioni. Pur offrendo accessibilità e varietà ai consumatori, questo modello genera consumo eccessivo, condizioni di lavoro precarie e un forte impatto ambientale.
Al contrario, il movimento della moda lenta promuove la sostenibilità, la produzione etica, il riciclo e la manifattura locale. Sempre più giovani designer e consumatori adottano il principio “compra meno, scegli meglio”, favorendo un cambiamento nei percorsi formativi e nelle dinamiche del mercato della moda.
Una parte della conferenza sarà dedicata agli effetti dei coloranti tessili sul corpo umano e sulla salute. Questo tema apre la riflessione sulle conseguenze invisibili della moda, che vanno oltre l’estetica e le questioni ambientali, incidendo direttamente sul nostro corpo e sulla vita quotidiana.
L’incontro invita a riflettere sul ruolo dei designer e dei consumatori nella costruzione di un futuro sostenibile per la moda, sottolineando l’importanza della consapevolezza critica delle pratiche dell’abbigliamento come espressione di cultura, identità e responsabilità.
Relatrice: Petra Krpan, dott.ssa di ricerca
Mercoledì 19 novembre 2025, ore 18.00
Sala Grande della Casa di cultura
Ingresso libero
Petra Krpan è docente di teoria della moda e studi culturali presso il Dipartimento di Design del Tessile e dell’Abbigliamento della Facoltà di Tecnologia Tessile dell’Università di Zagabria. Ha conseguito il dottorato nel 2020 presso la Facoltà di Filosofia della stessa università, nell’ambito delle scienze umanistiche (settore: scienza dell’arte), con una tesi dal titolo “Suvremena moda kao događaj – novi mediji i preobrazbe tijela” (La moda contemporanea come evento – nuovi media e trasformazioni del corpo”).
È cofondatrice e vicepresidente della rete internazionale Fashion, Costume and Visual Cultures (FCVC). Dal 2012 insegna all’Università di Zagabria, dove tiene corsi di Sociologia della moda, Teoria della moda, Nuovi media e moda, Performatività della moda, Etnologia del tessile e dell’abbigliamento.
Le sue ricerche esplorano le relazioni, specifiche ma interconnesse, tra fotografia, cianotipia, tessile e memoria nella cultura visiva contemporanea. I progetti più recenti indagano il modo in cui le pratiche materiali e gli archivi visivi costruiscono e trasmettono la memoria individuale e collettiva, attraverso un approccio interdisciplinare basato sulla teoria della fotografia e dell’immagine, gli studi tessili e la storia culturale.
Petra Krpan è autrice di numerosi saggi scientifici e specialistici, nonché del volume “Suvremena hrvatska modna fotografija od 1990-ih do 2020-ih“ (“La fotografia di moda croata contemporanea dagli anni Novanta agli anni Duemila”) (ULUPUH e Fondazione Adris, 2022). Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio del Rettore (2008) e due premi dell’Associazione delle Arti Applicate ULUPUH: come migliore giovane artista (2015) e per il miglior progetto editoriale ULUPUH (2022).
